
Turismo
Stagione balneare, dalla Regione ok a interventi di manutenzione lidi
Mennea: «È un grande risultato, aspettiamo regole da condividere con operatori»
Margherita - mercoledì 15 aprile 2020
21.07
L'ufficialità dalla Regione è arrivata, i gestori degli stabilimenti balneari di tutta la Puglia potranno iniziare a svolgere «interventi di manutenzione, sistemazione, pulizia, installazioni e allestimenti delle spiagge, senza esecuzione di modifiche o nuove opere» presso le proprie strutture, come si legge nell'ordinanza firmata in serata dal presidente Michele Emiliano. Non è un via libera alla stagione estiva che è alle porte ma solo da calendario, è un modo che permette ai piccoli imprenditori della balneazione di iniziare a preparasi in vista di nuove disposizioni. Oltre ai titolari, si continua a leggere nell'ordinanza, potranno fare accesso «personale dipendente o terzi delegati» e gli interventi dovranno essere operati all'interno dall'area in concessione, previa comunicazione alla Prefettura di competenza. «È fatto obbligo di adottare ogni misura di contrasto e contenimento della diffusione del contagio negli ambienti di lavoro», ha specificato il Governatore.
La proposta alla Giunta regionale è stata avanzata dal consigliere del Partito Democratico Ruggiero Mennea, componente della commissione Sviluppo economico. «Si tratta solo di un primo passo – ha sottolineato - per dare fiducia agli operatori e rimettere in moto tutto il sistema turistico pugliese». Nella provincia di Barletta-Andria-Trani diverse sono le realtà che fanno cassa durante l'estate per sopravvivere nei mesi invernali. A Margherita di Savoia, che si presenta come la capitale pugliese della balneazione attrezzata, la stagione estiva da sempre inizia a muovere i primi passi in un periodo compreso le festività pasquali e le ricorrenze del 25 aprile e del 1° maggio, quando i turisti provenienti dalle città limitrofe iniziano ad affacciarsi in spiaggia per bagnarsi i piedi in mare dopo 9 mesi di assenza. Quest'anno l'emergenza Covid-19 ha imposto nuove regole. Ci sono solo ipotesi, come quella di installare una copertura in plexiglass fra un ombrellone e l'altro oppure fare accedere le persone a turno in spiaggia, ma fin'ora nulla di scientifico. «Per la Regione il turismo balneare ha ruolo di primaria importanza – ha sottolineato Mennea -. Emiliano ha posto massima attenzione sul tema affinché la stagione balneare possa iniziare nel pieno rispetto delle norme di sicurezza, offrendo tutti i servizi essenziali. E questo è già un grande risultato. Adesso – ha concluso - aspettiamo di capire quali siano le regole da condividere con gli operatori del settore in modo da garantire piena sicurezza sia per chi lavora che per i cittadini».
La proposta alla Giunta regionale è stata avanzata dal consigliere del Partito Democratico Ruggiero Mennea, componente della commissione Sviluppo economico. «Si tratta solo di un primo passo – ha sottolineato - per dare fiducia agli operatori e rimettere in moto tutto il sistema turistico pugliese». Nella provincia di Barletta-Andria-Trani diverse sono le realtà che fanno cassa durante l'estate per sopravvivere nei mesi invernali. A Margherita di Savoia, che si presenta come la capitale pugliese della balneazione attrezzata, la stagione estiva da sempre inizia a muovere i primi passi in un periodo compreso le festività pasquali e le ricorrenze del 25 aprile e del 1° maggio, quando i turisti provenienti dalle città limitrofe iniziano ad affacciarsi in spiaggia per bagnarsi i piedi in mare dopo 9 mesi di assenza. Quest'anno l'emergenza Covid-19 ha imposto nuove regole. Ci sono solo ipotesi, come quella di installare una copertura in plexiglass fra un ombrellone e l'altro oppure fare accedere le persone a turno in spiaggia, ma fin'ora nulla di scientifico. «Per la Regione il turismo balneare ha ruolo di primaria importanza – ha sottolineato Mennea -. Emiliano ha posto massima attenzione sul tema affinché la stagione balneare possa iniziare nel pieno rispetto delle norme di sicurezza, offrendo tutti i servizi essenziali. E questo è già un grande risultato. Adesso – ha concluso - aspettiamo di capire quali siano le regole da condividere con gli operatori del settore in modo da garantire piena sicurezza sia per chi lavora che per i cittadini».