
Associazioni
Riccardo Garbetta: "I giovani sono i primi missionari"
Ottobre missionario anche a Margherita di Savoia
Margherita - lunedì 25 ottobre 2021
L'ottobre missionario apre l'anno pastorale di tutte le comunità ecclesiastiche.
"La vera missione -come spiega Riccardo Garbetta, responsabile dell'iniziativa- non parte solo dalla Chiesa nell'atto di aiutare chi soffre, ma parte fondamentalmente dalla comunità cristiana e cittadina.
L'iniziativa di beneficenza svoltasi domenica 24 ottobre in piazza Libertà, devolverà parte del ricavato per il progetto "School of Margherita and all her friends", di Padre Piergiorgio Gamba (Sacerdote Monfortano a Balaka-Malawi) ed un'altra parte, a sostegno delle povertà presenti nel nostro territorio.
L'evento è stato organizzato dalla Caritas cittadina ed il Volontariato Vincenziano, in collaborazione con i commercianti di Margherita di Savoia, che hanno permesso l'allestimento dei vari stend con una grandissima varietà di prodotti: dalle torte, i dolci e i prodotti tipici, alle numerose statuette in legno, oggetti ornamentali, stoffe e tessuti, provenienti dal Malawi; ed infine una serie di sciarpe ed oggetti realizzati nelle carceri femminili. E' stata inoltre organizzata una lotteria a premi, la cui estrazione delle ore 12:00, ha concluso l'evento.
Queste iniziative, promosse già diversi anni fa nel nostro paese, grazie alle "Sagre della seppia" (organizzate principalmente in estate), rappresentano un chiaro passo avanti verso un progetto sempre più audace e ambizioso per la nostra realtà cittadina.
Come racconta Riccardo Garbetta: "I giovani sono i primi missionari, perché portano la loro cultura e la loro voglia di sapere, fuori dalla realtà domestica".
L'essere umano infatti, ama il viaggio e la scoperta di altre realtà; perciò la "missionarietà" è insita nella natura umana, e va oltre la realtà ecclesiastica a cui si è abituati a pensare. Il vero compito del missionario è infatti quello di portare la Chiesa al di fuori di una realtà stanziale e sedentaria; è proprio per questo che è possibile essere missionari anche e soprattutto nella vita quotidiana. La Chiesa non è composta solo dai fedeli che si sentono tali attraverso la preghiera, ma è costituita soprattutto da uomini e donne che manifestano e testimoniano quotidianamente, aiutando il prossimo e dimostrando valori umani.
"L'era del COVID ci ha resi sedentari e ha posto delle barriere tra i rapporti umani. Nonostante l'associazione abbia sempre continuato a dare supporto alle famiglie in difficoltà durante i diversi lockdown, c'era la necessità di un'iniziativa come questa per farsi sentire, perché altrimenti la voce afona non la sente nessuno!" – ci spiega Riccardo Garbetta e conclude affermando: "Il fatto stesso di essere al fianco della nostra comunità, non dimostra che non bisogna avere paura, ma dimostra di non sapere neanche cosa sia la paura."
"La vera missione -come spiega Riccardo Garbetta, responsabile dell'iniziativa- non parte solo dalla Chiesa nell'atto di aiutare chi soffre, ma parte fondamentalmente dalla comunità cristiana e cittadina.
L'iniziativa di beneficenza svoltasi domenica 24 ottobre in piazza Libertà, devolverà parte del ricavato per il progetto "School of Margherita and all her friends", di Padre Piergiorgio Gamba (Sacerdote Monfortano a Balaka-Malawi) ed un'altra parte, a sostegno delle povertà presenti nel nostro territorio.
L'evento è stato organizzato dalla Caritas cittadina ed il Volontariato Vincenziano, in collaborazione con i commercianti di Margherita di Savoia, che hanno permesso l'allestimento dei vari stend con una grandissima varietà di prodotti: dalle torte, i dolci e i prodotti tipici, alle numerose statuette in legno, oggetti ornamentali, stoffe e tessuti, provenienti dal Malawi; ed infine una serie di sciarpe ed oggetti realizzati nelle carceri femminili. E' stata inoltre organizzata una lotteria a premi, la cui estrazione delle ore 12:00, ha concluso l'evento.
Queste iniziative, promosse già diversi anni fa nel nostro paese, grazie alle "Sagre della seppia" (organizzate principalmente in estate), rappresentano un chiaro passo avanti verso un progetto sempre più audace e ambizioso per la nostra realtà cittadina.
Come racconta Riccardo Garbetta: "I giovani sono i primi missionari, perché portano la loro cultura e la loro voglia di sapere, fuori dalla realtà domestica".
L'essere umano infatti, ama il viaggio e la scoperta di altre realtà; perciò la "missionarietà" è insita nella natura umana, e va oltre la realtà ecclesiastica a cui si è abituati a pensare. Il vero compito del missionario è infatti quello di portare la Chiesa al di fuori di una realtà stanziale e sedentaria; è proprio per questo che è possibile essere missionari anche e soprattutto nella vita quotidiana. La Chiesa non è composta solo dai fedeli che si sentono tali attraverso la preghiera, ma è costituita soprattutto da uomini e donne che manifestano e testimoniano quotidianamente, aiutando il prossimo e dimostrando valori umani.
"L'era del COVID ci ha resi sedentari e ha posto delle barriere tra i rapporti umani. Nonostante l'associazione abbia sempre continuato a dare supporto alle famiglie in difficoltà durante i diversi lockdown, c'era la necessità di un'iniziativa come questa per farsi sentire, perché altrimenti la voce afona non la sente nessuno!" – ci spiega Riccardo Garbetta e conclude affermando: "Il fatto stesso di essere al fianco della nostra comunità, non dimostra che non bisogna avere paura, ma dimostra di non sapere neanche cosa sia la paura."