
Eventi e cultura
Margherita di Savoia ricorda i bambini della shoah
Unitalsi e Comune insieme per la cultura della città
Margherita - giovedì 21 gennaio 2016
13.14
Una "tempesta devastante", come indica il nome shoah, che non ha risparmiato neanche i bambini. Anzi, proprio loro erano uno dei principali obbiettivi, perché per estirpare una specie era necessario interrompere la rigenerazione. Le giovani vite sacrificate nella "soluzione finale", attuata dal 1940 ma poi non conclusa dal Governo Nazista che avrebbero voluto liberare l'Europa dalla popolazione ebraica, sono una buona fetta dei 6 milioni circa di ebrei uccisi fino al 1945, anno della caduta definitiva del regime totalitario tedesco. "Se questo è un uomo", direbbe Primo Levi, che ha vissuto personalmente la deportazione nel lager di Auschwitz, e "se questo è un bambino" dicono a Margherita di Savoia, sicuri che "Tutti i bambini sono stelle speciali". Questo è il nome dell'iniziativa organizzata dall'Unitalsi e sostenuta col patrocinio del Comune per ricordare che la pagina storica della shoah è realmente esistita e che non è poi così lontana dalla società attuale. «Gli effetti dell'olocausto dei bambini - afferma Antonio Diella, studioso di storia contemporanea - si sono verificati anche in Italia, a partire dalle leggi razziali emanate nel 1938. Non c'è bisogno di guardare lontano e capire che a queste giovani vite è stato tolto ogni briciolo di dignità. Bisogna conoscere la storia e non giungere a conclusioni affrettate e distorte».
L'iniziativa, che ogni anno affronta una tematica diversa inerente alla shoah, si divide in diverse fasi per poter comprendere al meglio ciò che è accaduto in quegli anni. Giovedì 21 gennaio, a partire dalle ore 18,30, l'Università della Terza età affronterà il tema: "la Shoah dei bambini in Italia", con lettura di brani scelti e canzoni. Venerdì 22 gennaio, sarà dedicato ai bambini delle IV^ classe della scuola primaria. Sin dal mattino le classi si alterneranno nella visita della mostra per loro allestita e poi ci sarà un dibattito. Sabato 23 gennaio alle ore 18.30, ci sarà la conferenza: "la Shoah dei bambini", a cura di Antonio Diella. Mercoledì 27 gennaio, Giornata della Memoria, verrà incastonato il "Mattone della Memoria", la cui realizzazione è del professore Mario Granata. In realtà sono 5 mattoni che verranno inseriti nella pavimentazione, davanti alla sede dell'Unitalsi, alle poste, alla scuola elementare Papa Giovanni XXIII, al Palazzo di Città e all'ex Comune, con su incisi i temi affrontati negli anni precedenti, perché nessuno può dimenticare.
L'iniziativa, che ogni anno affronta una tematica diversa inerente alla shoah, si divide in diverse fasi per poter comprendere al meglio ciò che è accaduto in quegli anni. Giovedì 21 gennaio, a partire dalle ore 18,30, l'Università della Terza età affronterà il tema: "la Shoah dei bambini in Italia", con lettura di brani scelti e canzoni. Venerdì 22 gennaio, sarà dedicato ai bambini delle IV^ classe della scuola primaria. Sin dal mattino le classi si alterneranno nella visita della mostra per loro allestita e poi ci sarà un dibattito. Sabato 23 gennaio alle ore 18.30, ci sarà la conferenza: "la Shoah dei bambini", a cura di Antonio Diella. Mercoledì 27 gennaio, Giornata della Memoria, verrà incastonato il "Mattone della Memoria", la cui realizzazione è del professore Mario Granata. In realtà sono 5 mattoni che verranno inseriti nella pavimentazione, davanti alla sede dell'Unitalsi, alle poste, alla scuola elementare Papa Giovanni XXIII, al Palazzo di Città e all'ex Comune, con su incisi i temi affrontati negli anni precedenti, perché nessuno può dimenticare.